La Nube Battereologica
lanciata a Londra nel 44
da un'esplosione alla Pittura
mandò in frantumi
la figura il ritratto il paesaggio
chiuso in un riflesso
addensava
liquefacendo di nero
l'ombra
il doppio il volto
certamente lasciato da Picasso
preso nella geometria
oggi come ieri
"sindacava"
Mi è arrivato nei giorni scorsi l'invito alla mostra di un pittore
" esistenziale"
Mi sono tornati alla mente le parole di una parte della Critica
che su questo si è espressa più o meno così
"come la lucertola strisciando lascia la sua traccia sulla sabbia
così la pittura "esistenziale "lascia la sua traccia sul terreno della pittura.
...
Poi mi ricordai di qualche opera vista da vicino molto tempo fa'
e la prima cosa che mi venne in mente
una serie di lavori grassi di materia , una bulimia di colore fame di pittura in pittura
materia asciutta e oscena, che solcava il colore con pennelli duri.
con un piccolo sforzo mi ricordai, in una svista,
perchè non approfondì mai questo pittore?!
credo troppo dichiaratamente Gacomettiano,
troppo ovvio.
Ma l'invito era forse a vederei suoi ultimi lavori??
interni , stanze,vuote sgombre
di presenze
un( Move) improvvisato
la luce a neon irradiante di fluoro
raggi di luce affasstellata da segni e feritoie
piccole lamelle di segni che catturano in un nuovo pentagramma,
lo spazio, sterile.
stanze pulite in una continua pulizia ,
l'odore di trementina lascia il posto al pesante odore di questa pittura al cloroformio
tutto inscritto su una retata "spiderman" di segni simili a una garza
tele ovattate e ordinate.
Mi piace pensare forse, che l'atto del pulire gli spazi , le forme
sia il vero gesto!!
transitorio
a un pensiero più eloquente
di vera necessità
per questo artista.
"re-esistenziale"
Milano Ottobre 2018
.