Artista Plastico, yo vivo en México e Italia han hablado de mi trabajo , Vittorio Sgarbi, Marco Vallora, J Sevesio, Mons. Pierangelo Sequeri, E. Testori. A. Zaru,J. Herrera, R. A. Perez, Aurelio González A. , J. R. Cristóbal Larrea, Tommaso Trini Castelli ecc....
venerdì 30 giugno 2017
martedì 20 giugno 2017
La Virtu Corre nel Tempo
Lo Spazio e il Tempo sono come granuli(granulare) che si muovono nello Spazio e attirano a se delle particelle in un'insieme di punti, queste minuscole particelle elementi intelligenti si uniscono fra loro dando vita al segno-primario che è una sorta di raggruppamento di piccoli elementi naturalmente potenzialmente ricchi di senso e che possiedono fra loro un progetto condiviso naturale.
Questo raggrupparsi di punti e nello stesso tempo una fase germinale di azioni che vertono a una causa comune e cioè, creano, così facendo il segno, la traccia distinta dell'idea-secondaria.
Quando ci si trova in circostanze simili si può tranquillamente parlare di aggrega-azioni , o meglio un raggruppamento di idee, particelle, e segni che possiedono un obbiettivo comune, dare forma e vita a un progetto comune e ampio ,potremmo dire IL FUCILE E CARICO, se sollecitato realizza la forma in una veramente compiuta da Ordine, segno -secondario o forma destinata.
Nello stesso tempo la Materia passa da uno stato di disgregazione naturale primaria a una aggregata - ordinata programmata.
Questi segni attirano a se vari punti del Volto, catturando come delle barre magnetiche la materia- organizzata che si aggrega dando forma al Volto in Espansione.
Questo raggrupparsi di punti e nello stesso tempo una fase germinale di azioni che vertono a una causa comune e cioè, creano, così facendo il segno, la traccia distinta dell'idea-secondaria.
Quando ci si trova in circostanze simili si può tranquillamente parlare di aggrega-azioni , o meglio un raggruppamento di idee, particelle, e segni che possiedono un obbiettivo comune, dare forma e vita a un progetto comune e ampio ,potremmo dire IL FUCILE E CARICO, se sollecitato realizza la forma in una veramente compiuta da Ordine, segno -secondario o forma destinata.
Nello stesso tempo la Materia passa da uno stato di disgregazione naturale primaria a una aggregata - ordinata programmata.
Questi segni attirano a se vari punti del Volto, catturando come delle barre magnetiche la materia- organizzata che si aggrega dando forma al Volto in Espansione.
venerdì 16 giugno 2017
lunedì 12 giugno 2017
domenica 11 giugno 2017
giovedì 8 giugno 2017
giovedì 1 giugno 2017
HOMO MARESCUS -PALAZZO ZANARDI LANDI
Nella giornata di Sabato 10 giugno alle ore 18.00 nelle sale recentemente restaurate di Palazzo Zanardi
, si terrà la mostra personale di Pasquale Russo Maresca che espone le 19 tavole del suo codice
proporzionale anatomico sette settimi di volto , con una installazione dal nome CODIGOS.
in queste tavole( in tecnica mista su tavola) è rappresentato un volto ideale per l'artista, prende così forma la nuova specie umana, Homo Marescus,
Nella giornata di Sabato 10 giugno alle ore 18.00 nelle sale recentemente restaurate di Palazzo Zanardi
, si terrà la mostra personale di Pasquale Russo Maresca che espone le 19 tavole del suo codice
proporzionale anatomico sette settimi di volto , con una installazione dal nome CODIGOS.
in queste tavole( in tecnica mista su tavola) è rappresentato un volto ideale per l'artista, prende così forma la nuova specie umana, Homo Marescus,
nell'estratto del saggio di Tommaso Trini che scrive:
" dipingere può contribuire a modificare il corredo genetico alla nostra specie? La storia delle arti già ricca di influenze dirette sui costumi dei popoli. Adesso affaccia ipotesi creative sulle modifiche del corpo,dei sensi, delle energie psicofisiche. Danza e teatro affinano esperienze del volo in scena, simili alle fluttuazioni astronomiche nel vuoto. Scultura, pittura, video, film, inscenano metamorfosi realistiche di ibridi, chirurgie, reti cerebrali, criogenetica umana, e altre varianti dell’umana storia del vivente; per non parlare di tatoo e bioarte. Monta l’evoluzionismo figurale laddove scema l’avanguardia oggettuale. Le arti aprono il linguaggio all’evoluzione dello stesso genoma umano, immaginando mutazioni delle nature viventi, in sintonia con gli esperimenti tecno-scientifici, quando non in anticipo. Tale è lo sfondo cui ci rivolgono i quadri conturbanti di Maresca, dove i crani dilatati con occhi non più solo frontali ispirano un homo marescus, futuribile ma antico..:”
Un uomo costruito in sette settimi unità frazionale preferita dal Russo, egli dà forma alla possibile struttura umana,
interagendo
con nuovi spazi.
In che modo interagisce questo uomo ?,
aprendo la fisionomia giocando con altri spazi con vuoti apparenti vuoti che muovono il volume
saturando ogni possibilità di frazionamento in nuove proporzioni.
(Il mio intento non è costruire una regola, ma al contrario cercare di porre dei dubbi, aprire il tutto ad altre possibilità)....
dunque per Maresca la ricerca dell'equilibrio passa attraverso una misura ideale per instaurare nuove indagini con lo spazio
creando delle " aggregazioni" di materia....
Egli evidenziando la struttura del cranio ipotizza un vero pensiero, uno sguardo, una suggestione, e dunque uno stato
d'animo
HOMO MARESCUS
Animo:
Indipendente
posseggo un animo costante
le situazioni esterne non mi coinvolgono
posseggo in basso al petto un termostato di difesa, che si attiva meccanicamente e stabilisce il mio umore
l'equilibrio è preciso.
Io sono capace di gestire le situazioni
e tesso strategie, di attacco rispetto ad eventi avversi
il lutto, la fame, e la sete e la fatica.
Il mio codice genetico è programmato a stabilire regole
posseggo una predisposizione naturale alla lotta e sono incline alla sofferenza.
Ho ereditato dalla nascita il verso del" grido."
In fase adulta
sono in grado di generare" Passioni",.
Mi attrae il dettaglio
la precisione mi suscita grande interesse
m'interessa ricostruire con il mio intuito e acuta indagine una esatta descrizione degli eventi, mi coinvolgono le minuzie e rielaboro ciò che vedo
Stabilendo nuovi significati
Sperimento verso il mio corpo una riduzione di stati di necessità
fame.
Instancabile consumatore di cioccolata che nutre la mia "autostima"
non rifiuto le sfide, sopratutto quelle senza una utilità pratica.
La mia mente mi induce a un' accellerazione del pensiero che è capace all'ascolto di diverse cose.
La mia intelligenza si sviluppa con molta rapidità e trova soluzioni .
" dipingere può contribuire a modificare il corredo genetico alla nostra specie? La storia delle arti già ricca di influenze dirette sui costumi dei popoli. Adesso affaccia ipotesi creative sulle modifiche del corpo,dei sensi, delle energie psicofisiche. Danza e teatro affinano esperienze del volo in scena, simili alle fluttuazioni astronomiche nel vuoto. Scultura, pittura, video, film, inscenano metamorfosi realistiche di ibridi, chirurgie, reti cerebrali, criogenetica umana, e altre varianti dell’umana storia del vivente; per non parlare di tatoo e bioarte. Monta l’evoluzionismo figurale laddove scema l’avanguardia oggettuale. Le arti aprono il linguaggio all’evoluzione dello stesso genoma umano, immaginando mutazioni delle nature viventi, in sintonia con gli esperimenti tecno-scientifici, quando non in anticipo. Tale è lo sfondo cui ci rivolgono i quadri conturbanti di Maresca, dove i crani dilatati con occhi non più solo frontali ispirano un homo marescus, futuribile ma antico..:”
Un uomo costruito in sette settimi unità frazionale preferita dal Russo, egli dà forma alla possibile struttura umana,
interagendo
con nuovi spazi.
In che modo interagisce questo uomo ?,
aprendo la fisionomia giocando con altri spazi con vuoti apparenti vuoti che muovono il volume
saturando ogni possibilità di frazionamento in nuove proporzioni.
(Il mio intento non è costruire una regola, ma al contrario cercare di porre dei dubbi, aprire il tutto ad altre possibilità)....
dunque per Maresca la ricerca dell'equilibrio passa attraverso una misura ideale per instaurare nuove indagini con lo spazio
creando delle " aggregazioni" di materia....
Egli evidenziando la struttura del cranio ipotizza un vero pensiero, uno sguardo, una suggestione, e dunque uno stato
d'animo
HOMO MARESCUS
Animo:
Indipendente
posseggo un animo costante
le situazioni esterne non mi coinvolgono
posseggo in basso al petto un termostato di difesa, che si attiva meccanicamente e stabilisce il mio umore
l'equilibrio è preciso.
Io sono capace di gestire le situazioni
e tesso strategie, di attacco rispetto ad eventi avversi
il lutto, la fame, e la sete e la fatica.
Il mio codice genetico è programmato a stabilire regole
posseggo una predisposizione naturale alla lotta e sono incline alla sofferenza.
Ho ereditato dalla nascita il verso del" grido."
In fase adulta
sono in grado di generare" Passioni",.
Mi attrae il dettaglio
la precisione mi suscita grande interesse
m'interessa ricostruire con il mio intuito e acuta indagine una esatta descrizione degli eventi, mi coinvolgono le minuzie e rielaboro ciò che vedo
Stabilendo nuovi significati
Sperimento verso il mio corpo una riduzione di stati di necessità
fame.
Instancabile consumatore di cioccolata che nutre la mia "autostima"
non rifiuto le sfide, sopratutto quelle senza una utilità pratica.
La mia mente mi induce a un' accellerazione del pensiero che è capace all'ascolto di diverse cose.
La mia intelligenza si sviluppa con molta rapidità e trova soluzioni .
Fino al 25 Giugno
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